Negli anni '40 Tomatis intuì, in seguito a test clinici effettuati, che esiste una relazione tra l'orecchio e la voce.
Giunse, quindi, alla conclusione che, modificando l'ascolto e, quindi, la capacità dell'orecchio di percepire il suono, anche la voce si modifica. In base a queste osservazioni, formulò tre leggi che divennero i paradigmi della sua teoria ed applicazione.
- 1ma legge: la VOCE RIPRODUCE SOLO CIO' CHE L'ORECCHIO RIESCE A PERCEPIRE
- 2da legge: SE LE PERSONE SONO AIUTATE A PERCEPIRE LE FREQUENZE DEI SUONI COMPROMESSE, SONO, SUCCESSIVAMENTE, IN GRADO DI RIPRODURLE VERBALMENTE E CORRETTAMENTE
- 3za legge. Questa legge è chiamata LEGGE DI RIMANENZA IN BASE ALLA QUALE SE IL PERIODO DI ASCOLTO VIENE PROLUNGATO NEL TEMPO, SI PUO'ASSISTERE AD UN RECUPERO A LUNGO TERMINE NELLE CAPACITA' DI ASCOLTO ED ESPRESSIVE
